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Rock&Ride Village – Il nuovo skatepark di Modena

Nel 2019 inaugura il primo skatepark indoor di Modena, nato da un progetto di riqualificazione della Bocciofila Villa d’Oro di Modena: corsi per tutti i livelli ed età, programmi agonistici e ludico-ricreativi, progetti di integrazione, all’alba dell’esordio Olimpico dello skateboarding e della BMX.

Abbiamo avuto il grande piacere di intervistare Marco Sampaoli (presidente società sportiva Black Yeti) e Luca Borghetti (titolare Neuro Shock Skateboard Store) che hanno dato mente e braccia a questo progetto a servizio della comunità.

Come è nata l’idea del Rock&Ride Village?


Luca: da anni cercavamo un posto in cui costruire uno skatepark indoor a Modena e quando siamo entrati in contatto con la polisportiva Villa d’Oro abbiamo subito capito che era l’occasione giusta per realizzare un progetto che covavamo da anni.  Ora grazie alla collaborazione tra la storica polisportiva modenese Villa d’Oro e la società sportiva Black Yeti, e grazie al supporto di molteplici partner locali, nasce Rock&Ride Village, un nuovo spazio per i giovani di Modena dedicato alla promozione degli action ed urban sport con particolare attenzione alla neo disciplina olimpica dello Skateboarding e della BMX Freestyle.

In cosa consiste il Rock and Ride Village?


Marco:
 si sono messe in moto tante forze per portare avanti questa iniziativa di riqualificazione di un immobile pubblico ormai in disuso da anni. Cuore del progetto è la trasformazione della centenaria Bocciofila Villa d’Oro di Modena fondata nel 1905. All’interno dell’omonima polisportiva inutilizzata dal 2015, nello skatepark indoor più grande dell’Emilia Romagna. Nel realizzare le strutture dello skatepark, oltre a rispettare il più possibile il luogo che ci ospita, abbiamo pensato a soddisfare le esigenze di avviamento ed allenamento per la pratica dello skateboard e della BMX freestyle, due delle nuove discipline olimpiche che esordiranno a Tokyo nel 2020. L’obiettivo è rendere accessibile la disciplina dello skateboarding ai giovani modenesi, 12 mesi l’anno, con aperture quotidiane dalle 17.00 alle 23.00.

Che programmi avete in termini di corsi e manifestazioni?


Luca: Oltre ai corsi di avviamento e perfezionamento per tutte le età e livelli ed altre iniziative di promozione sportiva e culturale. Rock&Ride Village si pone obiettivi ambiziosi: creare la prima Scuola di Skateboard permanente di Modena. Inoltre, fondare il Modena Skateboard Team con cui partecipare al campionato italiano 2020. Verranno ospitate gare di Coppa Italia e appuntamenti internazionali fin dal prossimo anno: già nel weekend del 1° maggio 2020 arriverà una tappa del World Rookie Tour Skateboarding, prestigioso circuito internazionale riservato agli atleti under 21. Entro il 2022 Rock&Ride si impegnerà a portare in Emilia Romagna la prima di tappa di sempre della World Cup of Skateboarding.

Avete pensato ad altre attività oltre allo skateboard?


Marco: assolutamente si. Rock&Ride Village non vivrà di solo skateboard. L’impianto polivalente dello skatepark sarà adatto anche alla pratica e alla didattica di BMX, Roller Blade e Monopattini.  Nell’area troveranno spazio attrezzature per balance sport come la Slakline o l’Indo Board.
Nel programma di attività 2019-20 sono inoltre previsti workshop e mostre di street art. Poi speriamo in presentazioni di libri, corsi di avviamento e gite a base di snowboard, sci freestyle e surf.

Rock&Ride Village – Il nuovo skatepark di Modena

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